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Il Sindacato dei Cittadini C.S.T. Modena e Reggio Emilia

La UIL non promuove il job act, ma lo contrasterà con ogni mezzo

Data di pubblicazione: 22/02/2015 12:00

Quello che il Governo ha deciso ieri, con i decreti attuativi del Jobs Act,  non va nella direzione giusta. Renzi aveva detto che eliminava tutti i contratti di precarietà, , invece non è così, sono rimasti perfino quelli a tempo determinato a 36 mesi senza causale e ha esteso la possibilità di ricorrere ai voucher.

 
La vera cosa che viene riaffermata è la partenza dal primo marzo del contratto a tutele crescenti, cioè “calanti”, in quanto con la modifica dell’articolo 18, si riducono le tutele ai lavoratori licenziati senza giusta causa, infatti nel caso di licenziamento illegittimo o collettivo, l'azienda potrà licenziare liberamente solo pagando un indennizzo.
 
Inoltre resta il fatto che si daranno decontribuzione e riduzione dell'Irap sino a 36 mesi, senza che per le imprese ci siano vincoli o paletti sul fronte della stabilizzazione delle assunzioni.
 
In sostanza, non si sarebbe dovuto perdere tutto questo tempo semplicemente per favorire i licenziamenti, compresi quelli collettivi, pensando che questa fosse la soluzione per l'economia del Paese..
 
Il Governo, sbaglia se ritiene di attivare la ripresa economica e l'occupazione con i decreti legge. Così non si cambia verso.
 
È necessario, restituire potere d'acquisto ai lavoratori, rinnovando i contratti, e realizzare investimenti pubblici e privati: queste sono le due strade da seguire. Facciamo fatica a comprendere come si possa rilanciare l’occupazione agevolando i licenziamenti e nella nuova soluzione adottata nei licenziamenti collettivi vengono di fatto superati i criteri di legge quali l’anzianità aziendale e i carichi di famiglia. C’è veramente poco da stare sereni a cominciare dal presidente Bonaccini come quei parlamentari che hanno firmato una cambiale in bianco sulla pelle dei lavoratori: Che hanno la memoria lunga e non dimenticano.

Modena 22/02/2015

Luigi Tollari

Segretario Generale CST UIL Modena e Reggio Emilia